Villa Balbianello: my experience

In occasione delle Giornate di Primavera del FAI ormai alle porte, voglio raccontarvi una delle mie esperienze nei beni del Fondo Ambiente Italiano. Il posto che più mi ha colpito è Villa Balbianello, a Lenno (CO). Già, ho la fortuna di abitare relativamente vicino a questa che è una delle dimore più belle e romantiche sul Lago di Como,scelta più volte come set per il cinema. Ma andiamo con ordine.

Con un taxi boat abbiamo raggiunto la villa via lago: è stato emozionante avvicinarsi pian piano a questo magnifico paradiso, che sorge su un promontorio boscoso che si immette nel lago formando una piccola penisola. Appena arrivati siamo stati accolti dai volontari, che puntualmente ci hanno dato le indicazioni per la visita guidata. Un tour completo degli interni e del giardino ci ha fatto apprezzare a fondo la villa, costruita agli inizi del XVIII secolo.

Luogo di passaggio di intellettuali e di nascondiglio di esponenti del risorgimento italiano, ha una storia lunga e interessante. Ma fu l’ultimo proprietario, imprenditore, esploratore ed alpinista, a darle l’aspetto attuale: Guido Monzino acquistò la villa nel 1974, la restaurò e la personalizzò fortemente con le sue passioni. Fu lui a lasciarla al FAI, che la gestisce dal 1988.  Tra le sale che abbiamo visto, le più particolari sono la Sala dei Primitivi ed il Museo delle Spedizioni: nella prima, Monzino ha esposto la sua collezione di pezzi di arte primaria (culture africane), precolombiana (Olimechi, Maya ed Aztechi) e arcaica (arte cicladica). Nel sottotetto, il Museo delle Spedizioni raccoglie bandiere, foto, reperti e riconoscimenti ricevuti durante le celebri imprese. Ci sono oggetti Masai, giapponesi, berberi, tibetani, argentini e più di 300 elementi donati da amici del popolo Inuit.

Non sono da meno neanche le altre stanze, arredate con mobili inglesi e francesi del ‘600 e del ‘700, arazzi fiamminghi, terrecotte cinesi, dipinti su vetro e vedute lariane. Anche se ciò che dona veramente a questa dimora è il panorama unico che si può ammirare da ogni finestra.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Non so quante volte abbiamo fatto su e giù per il viale che percorre il giardino, unico nel suo genere! Grandi platani, fiori colorati, antiche statue e naturalmente l’elegante loggia, impreziosita dal Ficus Repens. Avremmo apprezzato ancora di più anche le cascate di glicine, se non fosse stato per la tanto odiata allergia!

Questo slideshow richiede JavaScript.

Come dicevo all’inizio, la villa del Balbianello è stata scelta da diversi registi per girare alcune scene di film. Tra gli altri, Star Wars nel 2002: nel secondo episodio, Padmè ed Anakin si sposano proprio. Ed infatti il mio accompagnatore ed attuale marito, da buon Jedi, ha dovuto necessariamente farsi scattare una foto nella loggia! Io, invece, che ancora non ero appassionata di 007, non sapevo che lì dove stavo camminando era passato Daniel Craig, altrimenti mi sarei soffermata un po’ di più su quel prato!

Questo slideshow richiede JavaScript.

Se avete un sacco di soldi e sognate un matrimonio da favola, potete prenotare la villa per l’occasione. Altrimenti, potete limitarvi ad una visita in una bella giornata di sole: ne vale davvero la pena!

P1040729

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *