Valsassina Country Festival : 15+1 idee per il tuo weekend

Manca davvero pochissimo!

A cosa?

Al Country Festival più grande d’Italia: il Valsassina Country Festival!

Lo so, non è uno dei miei soliti viaggi questo.

Ma non potevo farmi scappare l’occasione di dare qualche consiglio di viaggio a tutte le persone che parteciparanno al Festival.

Già: hanno una fortuna pazzesca!

Quella di vivere delle giornate country in un luogo bellissimo, pieno di attrazioni e bellezze!

Cosa sarà il Valsassina Country Festival

Innanzitutto lo scopo: il Country Festival, come si può intuire, ha lo scopo di far conoscere la cultura ed il folklore country.

Per conoscere tutte le informazioni vai su valsassinacountryfestival.it o sulla pagina Facebook .

Ci saranno gare a cavallo, rodei con rider da tutta Europa.

Verranno dedicate delle aree specifiche per i bambini, per avvicinarli all’equitazione ed al rapporto con un animale magnifico con il cavallo.

Non solo!

Si potrà proprio vivere per tre giorni in una specie di villaggio grande 100.000 metri quadrati, con cibo tipico, live music, raduni di auto e moto e tanti espositori del settore.

Sì, “vivere” nel vero senso della parola: saranno allestite aree campeggio per camper e tende proprio sul post!

Pensa che i B&B ed Hotel della zona sono già pieni.

Ma chi arriverà al Country Festival, come dicevo, avrà la fortuna di passare alcune giornate in uno dei territori più belli della Lombardia: la Valsassina!

Eh sì, sono di parte.

Però ho raccolto 15 idee per dimostrati che ho ragione.

Anzi, 15 + 1!

1.Taceno e Parlasco, borghi affrescati

Inizio con due piccoli borghi, di poche centinaie di abitanti, ma molto caratteristici.

Negli ultimi anni sono diventati famosi per i loro affreschi: su diverse case dei loro centri storici sono state realizzate bellissime opere da diversi artisti.

In particolare, gli affreschi di Taceno rappresentano gli antichi mestieri e scene di vita quotidiana.

Gli affreschi di Parlasco, invece, sono dedicati alla leggenda del Lasco, signorotto locale che di notte si “trasformava” in losco bandito.

 

2.Barzio: cittadina con vista

Barzio è quasi una piccola cittadina, molto apprezzata dai turisti e dagli sportivi in ogni stagione.

Il centro storico è ricco di ville e case d’epoca, mentre in frazioni come Concenedo si respira ancora un’aria più rurale.

Inoltre, Barzio gode di un bellissimo panorama sulle Grigne!

3.Premana e le sue tradizioni

È forse il paese più famoso della zona ed ha bisogno di poche presentazioni.

Premana è molto legata alle proprie tradizioni ed alla propria storia: durante l’anno sono diversi i momenti in cui è possibile conoscerle ed assaporarle.

La sua fama è arrivata lontano anche per la produzione di forbici e coltelli.

Non solo: è nota anche per la gara in montagna “Giir di Mont”, che tocca tutti gli alpeggi del paese.

4.Antonia Pozzi, Pasturo nel cuore

La poetessa Antonia Pozzi accoglie chi arriva a Pasturo con alcuni dei suoi versi, riportati su pannelli che la ricordano come personaggio di rilievo del paese.

Questo perchè era molto legata a Pasturo ed alla Grigna: vissuta nei primi decenni del Novecento e figlia di benestanti milanesi, trascorreva diversi periodi di riposo al paese.

La casa, che era di proprietà della famiglia, è visitabile su richiesta.

È possibile anche seguire il percorso storico con 22 pannelli che raccontano la vicenda della poetessa ed il suo amore per la montagna.

Larice bruciato cappellina

5.Da Paglio al Larice Bruciato

Questa è una delle passeggiate più belle che si possano fare in zona.

Si parte dall’Alpe Paglio ed in circa un’ora e trenta si raggiunge uno dei luoghi più panoramici della zona: il Larice Bruciato.

La camminata è adatta a tutta la famiglia; una volta arrivati, ci sono ad accogliervi solo una cappellina e due tavolini da pic nic.

Ma non riuscirete più a venir via, tanta è la bellezza in cui vi troverete immersi!

Giumello nebbia autunno

6.L’Alpe Giumello sul Monte Muggio

Il Monte Muggio è la scelta migliore se si vuole ammirare il lago senza fare troppa fatica.

Si raggiunge l’Alpe Giumello in auto, dopo alcuni tornanti sopra Indovero e Narro.

Si può scegliere di raggiungere la Croce in cime al monte oppure di fare una tranquilla camminata tra le baite.

Arrivati all’Alpe Chiaro, la vista si apre sul lago: emozionante in ogni stagione!

7.Rocca di Baiedo, oggi palestra di roccia

Proprio ad un passo dal luogo in cui si svolge il Valsassina Country Festival, c’è la Rocca di Baiedo.

In passato fu un luogo strategico dal punto di vista militare: probabilmente era fortificata già in epoca romana.

Sicuramente questo era dovuto alla sua conformazione che la rendeva inespugnabile: oggi è meta di climbers che salgono in arrampicata.

Piani di Bobbio neve

8.Piani di Bobbio, estate ed inverno

Famosissimi soprattutto fra gli sciatori, sono imperdibili anche in estate.

Si può salire a piedi o con la funivia da Barzio.

Offrono la possibilità di fare diversi itinerari, ma anche di rilassarsi gustando un buonissimo pranzo in uno dei rifugi.

Il panorama sulle Alpi è impagabile ed il luogo stesso è davvero suggestivo, grazie alle guglie rocciose e ad un laghetto di un azzurro magnifico.

9.Piani di Artavaggio, natura e sport

Anche i Piani di Artavaggio sono raggiungibili a piedi o in funivia da Moggio.

Sono meta di sciatori in inverno e di escursionisti in estate: ci sono diversi sentieri ed anche percorsi per mountain bike.

Perfetti anche per le famiglie che vogliono passare una giornata nella natura!

 

10.Tutta la Valsassina in pista ciclabile

La pista ciclabile è il modo migliore per vedere tutta la Valsassina, in modo sicuro, divertente e sano.

Partendo proprio dal luogo in cui svolge il festival, si può arrivare fino a Taceno.

Si attraversano i paesi di Pasturo, Introbio, Primaluna e Cortenova, seguendo sempre il corso del Pioverna e incontrando punti di ristoro e di svago.

11.Piani Resinelli per il relax

Sono un autentico pezzetto di paradiso ad un passo dalla città.

Si raggiungono comodamente in auto o in autobus da Ballabio, percorrendo una strada a tornanti.

Si può passeggiare nel piccolo centro abitato oppure si può proseguire nel Parco del Valentino, fino al punto panoramico che dà su Lecco, il Lago di Como ed i Laghi Briantei.

È possibile anche visitare le miniere di piombo!

12.La Culmine di San Pietro

La Culmine di San Pietro è un luogo di passaggio molto noto soprattutto fra i motociclisti.

La si raggiunge da Moggio ed è il punto di accesso alle vallate bergamasche.

È un luogo apprezzabile in estate per il clima fresco e per il panorama, da ammirare durante semplici camminate fra prati verdi ed animali al pascolo.

13.San Grato, una chicca panoramica

Il nome di questa località è legata alla chiesina dedicata a questo santo, che a quanto pare faceva parte dei 7 fratelli eremiti che vivevano in queste vallate.

Se così fosse, bisogna dire che San Grato si era scelto forse il posto migliore: un tranquillo prato verde, praticamente una radura nel bosco, ed una bella vista sul Lago di Como.

Per raggiungerlo, basta salire con l’auto da Vendrogno e proseguire a piedi per qualche decina di gradini.

Una delle cascate dell'Orrido di Bellano
Una delle cascate dell’Orrido di Bellano

14.Orrido di Bellano : la potenza della natura

Questa è una delle meraviglie più note della zona: una gola nata quando la Valsassina ed il Lago di Como si stavano ancora assestando nelle loro conformazioni e poi lavorata con infinita pazienza dal Pioverna.

Pazienza, si fa per dire!

Dovresti vedere la potenza con cui il fiume sfocia dalla gola e cade nel vuoto!

Lo spettacolo è davvero suggestivo: per ammirarlo devi solo raggiungere Bellano e visitare l’orrido grazie alle passerelle allestite nel canyon.

15.Cascata della Troggia, direttamente dalla Val Biandino

Sulla strada che sale da Introbio alla Val Biandino si può ammirare un altro grandioso spettacolo naturale: la cascata della Troggia.

Una cascata alta 100 metri descritta addirittura da Leonardo Da Vinci: è il punto in cui il torrente Troggia, che scende dal Lago di Sasso in Val Biandino, arriva in Valsassina, per poi buttarsi nel Pioverna.

16.Idea bonus: la Grigna

Per i più coraggiosi ed allenati, il Valsassina Country Festival potrebbe essere l’occasione per raggiungere la vetta della Grigna.

Partendo presto da Pasturo, Cortenova o Cainallo è possibile raggiungere il rifugio Brioschi e godersi un buon pranzo con vista a più di 2400 metri d’altitudine.

 

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