5 posti da vedere assolutamente se ami la montagna

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Dì la verità: anche tu quando passi sul Lago di Como resti a bocca aperta vedendo le montagne che lo circondano! E magari, oltre che ammirarle, ti piace anche salirci.  Allora questo post fa per te: ho scelto 5 posti da vedere assolutamente se ami la montagna!

Allora: cosa ne dici? Vamos!

 

Come ho selezionato i posti da vedere?

Prima devo fare una premessa. Non sbuffare: è solo che non vorrei tu rimanessi deluso leggendo questo articolo. Sì, non vorrei che dicessi: “Ma non ci sono picchi alti 3000 metri, raggiungibili solo con corda e picozza su pareti con pendenza del 145%?!”.

Quando ho creato questo blog ho deciso che avrei raccontato solo di luoghi in cui ero stata personalmente: quindi, non è possibile che ci siano montagne del genere. Io preferisco fare trekking e passeggiate abbastanza tranquille, eventualmente di difficoltà moderata. Molto moderata.

Non amo per niente impiegare fatica per raggiungere un posto di montagna ed accontentarmi di guardare il panorama, per poi scendere di lì a qualche minuto. Preferisco godermi la salita ed arrivare in un posto che si possa gustare e vivere per almeno una giornata.

Però non ti preoccupare: quelli che ho scelto sono davvero posti da vedere assolutamente se ami la montagna! Ti permettono di stare a contatto con la natura, di respirare aria pulita, di ammirare panorami mozzafiato sul Lago di Como, sulle vallate circostanti e su tutto l’arco alpino.

Ma potrai anche sederti, mangiare almeno un panino e rilassarti per qualche ora.

Ok, siamo pronti per partire. Davvero, questa volta!

Vista san martino lecco

1- San Martino di Lecco

Ho messo al primo posto quello che in ordine cronologico ho scoperto per ultimo. Sto parlando della cappelletta del San Martino, che si vede benissimo ad occhio nudo guardando sopra Lecco. È di un bianco che spicca subito sulla roccia di questa montagna che i lecchesi chiamano appunto “Monte San Martino”.

Diciamo che il tipo di sentiero è già al limite per quanto riguarda il mio livello escursionistico. Ma devo dire che la vista di cui si può godere da qui è impareggiabile. Sì, davanti alla cappella dedicata alla Madonna del Carmine c’è un balcone panoramico che dà su Lecco, il lago, le montagne ed i laghi briantei.

Ho fatto delle foto che adoro perchè c’è il contrasto tra il bianco candido della cappellina ed il blu del lago di Lecco. Mi ricorda tantissimo la Grecia, che io amo follemente.

Come raggiungere la cappelletta del San Martino

Per arrivare al San Martino dovrai partire dalla frazione di Lecco “Rancio Alto”. Qui parte la strada che poi diventa sentiero e ti porta fin lassù. Sì è una bella pendenza: considera che in circa un’ora si percorrono quasi 400 metri di dislivello.

Devi assolutamente avere scarpe comode e magari i bastoni da camminata perchè si tratta di un sentiero molto sassoso.

Volendo, una volta arrivato alla cappelletta, puoi proseguire verso il Rifugio Piazza. In linea d’aria si trova sopra Abbadia Lariana e non è molto distante dalla cappelletta. E porta pazienza per i saliscendi del sentiero: i piatti che gusterai ti ripagheranno della fatica.

Porta con te dell’acqua in questa escursione perchè non ne troverai fino al rifugio.

Larice bruciato cappellina

2- Larice Bruciato, tra i primi posti da vedere

Quando ho pensato ai posti da vedere in montagna, questo è il primo che mi è venuto in mente. Spesso guardo verso la cresta del Larice Bruciato e sento un senso di libertà: immagino a quanto sarebbe bello essere lì in alto a sentire l’aria fresca, a vedere il tramonto.

Ci sono stata decine di volte. Ad Agosto c’è la festa degli alpini: la polenta taragna in un posto simile è ancora più gustosa! È  una bellissima giornata a cui mi piace sempre partecipare.

Altre volte, invece, arriviamo lì per un pic nic sui tavolini da parte agli alberi. Altre ancora passiamo davanti alla cappelletta per poi proseguire verso il Santa Rita e Biandino.

Come arrivare al Larice Bruciato

Il Larice Bruciato si raggiunge con una comoda passeggiata che si presta bene ad una gita di tutta la famiglia. Puoi partire dall’Alpe Paglio o se preferisci dal Pian delle Betulle, se arrivi in funivia.

Prendi la strada che passa per l’alpeggio di Ortighera e prosegui. Se osservi bene lungo la strada potrai notare la meta: la cappellina bianca nel prato verde. Una volta arrivato, poco sotto la strada, c’è anche una fontana dove potrai rifornirti di acqua fresca.

3- Rifugio Santa Rita: scegli tu come arrivarci

Ho già raccontato nell’articolo sulla Val Biandino una delle mie esperienze al Rifugio Santa Rita. Ma visto che l’ho inserito tra i posti da vedere, dovrò dire ancora qualcosa di interessante no?!

Sono stata solo due volte al Santa Rita. La prima volta ero ancora una bambina. Eravamo per qualche giorno al Rifugio Madonna della Neve di Biandino ed una mattina abbiamo deciso di salire al Santa Rita.

La seconda volta ci sono arrivata dalla cresta: siamo arrivati in Val Biandino dall’Alpe Paglio e ci siamo fermati lì una notte.

Mentre cenavamo è arrivato un temporale che prima si è visto solo da una lato della sala. La Val Biandino credeva ancora che fosse bel tempo, ma poco dopo le finestre erano piene di gocce e fuori si vedevano solo nuvole nere.

Non sai ancora come arrivare al Santa Rita?

Ti ho già detto come arrivare al Rifugio Santa Rita in ben due modi. Ma sai che ce n’è un altro? Anzi, credo proprio che sarà una delle mie prossime esperienze. Puoi addirittura partire dalla Valtellina per arrivare al Santa Rita: per la precisione puoi partire dalla Val Gerola e seguire la Via del Bitto.

Scendendo dal Santa Rita verso la Val Biandino non dimenticarti di passare dal Lago di Sasso: sarebbe un altro dei posti da vedere da aggiungere in elenco!

Piani di bobbio inverno

4-Piani di Bobbio: estate ed inverno

Dai, questi ci scommetto che li conosci. Sono famosi come stazione sciistica, ma forse non hai idea di quanto siano belli anche in estate.

Ci sono tantissimi rifugi e ristori dove mangiare, c’è un lago di un azzurro favoloso e poi ci sono delle cime che non hanno nulla da invidiare alle Dolomiti.

E poi sai che panorama? Già quando arrivi in cima con la cabinovia puoi vedere il Lago di Como e un sacco di cime di montagne che io non so nemmeno elencare, ma sono tra le cose più suggestive che si possano vedere. Si susseguono catene su catene, a perdita d’occhio, fino a perderne il conto.

Arrivare ai Piani di Bobbio è facile

A Barzio puoi prendere la cabinovia che ti porta comodamente ai Piani di Bobbio. Altrimenti puoi salirci a piedi in circa 2 ore e mezzo.

Ci sono anche altri itinerari: puoi arrivare dai Piani di Artavaggio, dal Rifugio Buzzoni e dal Rifugio Grassi.

Rifugio san Jorio

5- San Jorio, a cavallo con la Svizzera

Sono un po’ di anni che non vado qui, ma volevo assolutamente inserire questa montagna tra i posti da vedere perchè mi piace tantissimo.

Si trova sopra Dongo ed è un punto di passaggio montano verso la Svizzera. Sai che da qui si vede benissimo il Monte Muggio? Per la precisione si vede Sant’Uldrico, che resta nella parte nord del monte. Infatti, queste due cappellette fanno parte della storia dei fratelli eremiti che abitavano su diverse cime intorno al lago e si vedevano tra di loro.

Secondo me è un posto paradisiaco: tanto verde sconfinato, una bella vista e le marmotte. Ah, ci sono anche tanti cinghiali! Per fortuna non lo sapevo quando ci ho passato la mia prima notte in tenda!

Come raggiungere San Jorio

Per raggiungere il Rifugio San Jorio devi arrivare a Dongo e poi salire per la valle di Germasino e Garzeno. La strada che attraversa i paesini ad un certo punto entra nel bosco: per un tratto prosegue asfaltata, poi diventa sterrata. Ti consiglio di andarci con una macchina adeguata perchè in alcuni punti la strada è un po’ dissestata.

Dopo alcuni tornanti arrivi al Rifugio il Giovo, dove puoi parcheggiare. Comincia qui la tua salita a piedi verso San Jorio: non è niente di complicato, la strada sale molto piacevolmente ed è percorribile anche in bicicletta.

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