Piani Resinelli: un’immersione nella natura appena fuori città

Piani Resinelli: un'immersione nella natura appena fuori città
Piani Resinelli: un’immersione nella natura appena fuori città

Oggi ti voglio parlare di un oasi di relax, immersa nella natura e non troppo lontano dalla città. Si tratta dei Piani Resinelli: se ci sei già stato staranno già riaffiorando nella tua mente dei piacevoli ricordi, altrimenti… devi assolutamente rimediare! Dove sono? Cosa puoi fare? Calma calma! Ti spiego tutto qui di seguito!

La vista sulla Grignetta
La vista sulla Grignetta

Piani Resinelli: come arrivare

I Piani Resinelli sono l’ultimo avamposto cittadino prima della natura sconfinata delle Prealpi Lombarde. Una summa di tutto quello che si può trovare nel nostro bellissimo territorio. Un pizzico di realtà cittadina, qualche attrazione, arte, storia, buon cibo e tanta,tantissima montagna. Se abiti a Milano ti basta percorrere 60 km per raggiungere questo pezzetto di paradiso: salendo da Lecco, passi per Ballabio e dopo un po’ di tornanti ci sei, sei arrivato in un posto che ti resterà nel cuore.

Il panorama dal Parco Valentino
Il panorama dal Parco Valentino

La località prende il nome dalla Famiglia Resinelli che nel 1800 veniva qui a caccia; la cosa curiosa è che il territorio appartiene a quattro comuni: Lecco, Abbadia Lariana, Mandello e Ballabio. In passato era una zona destinata prevalentemente agli alpeggi; solo alla fine dell’800 vennero costruiti i primi rifugi ed il turismo iniziò a diffondersi in modo importante. Attualmente, ai Piani Resinelli ci sono numerose case vacanze,rifugi-alberghi, bar e ristoranti.

 Escursioni formato famiglia…

Ovviamente, abitando qui vicino, ci vado da sempre. Lo scorso fine settimana, per esempio, abbiamo raggiunto il Belvedere che dà su Lecco attraversando il Parco Valentino. È una passeggiata perfetta per tutta la famiglia e per chi preferisce percorsi poco impegnativi (vedi la sottoscritta).

Il Parco Valentino ai Piani Resinelli
Il Parco Valentino ai Piani Resinelli

Come ogni volta, abbiamo acquistato i nostri deliziosi panini presso il “Forno delle Grigne”, abbiamo lasciato la macchina al parcheggio vicino al grande prato e ci siamo incamminati. Proprio lì c’è anche il parco avventura per bambini e ragazzi: un modo per divertirsi in mezzo alla natura in tutta sicurezza.

Camminando nel Parco Valentino ci si immerge completamente nella natura: qui le stagioni fanno ancora il loro corso, regalandoci sensazioni uniche. Mentre in città si scioglievano sotto il sole cocente, io mi godevo il fresco del bosco. Anzi, faceva quasi freddo! E, mentre respiravo l’aria pura e osservavo il sole che filtrava tra le foglie, ho pensato ad un articolo che ho intravisto poco tempo fa: l’ultima tendenza delle celebrities hollywoodiane, per quanto riguarda il benessere psico-fisico, è passeggiare nel bosco. Mi sono chiesta: “Ma come è possibile? E finora cosa hanno fatto??”.

La camminata verso il Belvedere
La camminata verso il Belvedere

Ma, certo, non tutti hanno la fortuna di abitare in un posto del genere, dove d’inverno ti puoi divertire con un bob sulla neve e d’estate puoi ammirare centinaia di fiori diversi. E la verità è che anche chi abita vicino a paradisi come questo tante volte non si accorge della fortuna che ha! Non c’è invenzione, trattamento, libro, software che ti possa regalare benessere come lo stare a diretto contatto con la natura, che sia un bosco pieno di alberi maestosi o l’onda del mare che si abbatte su uno scoglio. Non sei d’accordo?

Una volta arrivati al Belvedere si gode di una vista eccezionale: il Lago di Como e quello di Annone, la pianura brianzola, i rilievi circostanti fino alle Alpi Retiche ed al Monte Rosa. è proprio un punto privilegiato, facilmente raggiungibile, da cui ammirare tutto.

La vista sul Lago di Lecco
La vista sul Lago di Lecco

…. ed itinerari per alpinisti

E questo è solo un versante dei Piani Resinelli: gli itinerari sono tantissimi e possono soddisfare anche gli escursionisti più intraprendenti. La Grignetta, in particolare, attira alpinisti e rocciatori da ogni dove. I sentieri e le vie di roccia sono numerosi e consentono di vedere da vicino l’unicità geologica di questi rilievi.

E non è tutto: ci sono anche le antiche miniere! Erano destinate all’estrazione del piombo ed hanno contribuito allo sviluppo siderurgico lecchese. Oggi è possibile godere di visite guidate in piccoli gruppi in due delle antiche miniere, grazie al restauro da parte della Comunità Montana.

Allora: pronto per partire?

Per informazioni su itinerari, ospitalità ed eventi ti consiglio di dare un’occhiata al sito ufficiale. E poi prepara quanto ti occorre per un buon pic nic, prendi la macchina (o la bici) e sali verso i Piani Resinelli: lascia a valle preoccupazioni e noie, non demordere dopo il 14° tornante e goditi una giornata in un posto unico nel suo genere!

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