Tutto quello che mi piace del Lago di Como (E perchè lo amerai anche tu)

Tutto quello che mi piace del Lago di Como
Tutto quello che mi piace del Lago di Como

Vuoi sapere perchè mi piace così tanto il Lago di Como?

Vuoi sapere perchè anche tu te ne innamorerai follemente?

Allora mettiti comodo perchè ho un sacco di cose da raccontarti!

Per semplificarti un po’ la vita ho diviso questo maxi articolo in tre parti: nella prima ti racconterò quali sono le caratteristiche che amo di più di questo territorio; nella seconda ti parlerò di cosa adoro fare in questi luoghi stupendi; nella terza, infine, ti darò degli ottimi motivi per innamorartene.

 

Bando alle ciance, partiamo!

 

Cosa mi piace del Lago di Como

Per questa prima parte ho pensato a ciò che mi colpisce appena vedo il Lago di Como, le prime cose che vedo e che subito suscitano in me delle emozioni.

 

Io abito in Valsassina, ma non nella parte vicino a Lecco: abito proprio nella parte più “profonda” della valle, dove inizia la cosiddetta Altavalsassina. Perciò il modo più veloce per arrivare al Lago di Como, per me, è andare a Bellano.

 

Non so se sai com’è, ma la strada di Bellano è tortuosa e si snoda nella Val Muggiasca: sotto di te c’è solo la gola dove scorre il Pioverna e lo sguardo è chiuso dalle montagne.

Il Lago di Como da Passo Agueglio

Lago di Como, una vista mozzafiato

Appena si esce dal bosco e si arriva a Bellano il paesaggio cambia completamente, la vista si apre e il lago appare in tutta la sua bellezza!

A quel punto sono in grado di ripetere mille volte la seguente esclamazione: “Che bello!”. Ogni volta come se fosse la prima.

Credo che non mi stancherei di osservare questo spettacolo nemmeno se abitassi lì.

Con la sua famosissima forma ad Y, il Lago di Como offre numerosi punti panoramici da cui osservarlo ogni volta in un’angolazione diversa.

I punti panoramici che mi vengono in mente per primi? Beh ne avrei un elenco infinito. Te ne dirò tre:

  • Il Passo Agueglio di Perledo: si trova sulla strada che va da Parlasco ad Esino Lario. La strada è segnalata proprio come strada panoramica e devi andarci perchè è spettacolare. Si vedono Bellagio, il ramo di lago che va verso Lecco e poi tutta la parte comasca con il promontorio di Lenno.
  • Camaggiore: è un alpeggio sul Monte Muggio. Oltre ad una bella passeggiata ed al buon formaggio, troverai una vista pazzesca che dà anche sull’Alto Lario;
  • Gesiolo di San Miro a Sorico: ho scritto così perchè è la dicitura ufficiale su Google Maps, così la puoi trovare. È una chiesina bianca ad un quarto d’ora di camminata da Sorico. Mi piace perchè si vede il Lago di Como muovere i suoi primi passi, proprio dove il Mera e l’Adda vi ci si immettono.

Temporale sul Lago di Como

La tavolozza di colori del Lago di Como

Sempre guardando il lago scendendo verso Bellano, mi colpiscono i suoi colori. La tavolozza dei blu è ricchissima di sfumature.

Per esempio, nelle giornate invernali, quando fa freddo e c’è magari un po’ di vento l’acqua è di un blu intenso, pulito, che contrasta fortemente con le montagne circostanti.

Nelle giornate di maltempo, invece, arriva quasi ad un verde spento.

Durante il tramonto l’acqua perde di saturazione, diventando incolore e riflettendo molto di più le montagne ed i paesi.

Ed in estate l’azzurro dei punti meno profondi, vicino alle coste, ti dice una cosa sola: “Vieni a farti un bagno!”.

Le vallate che si aprono sul lago

Un’altra cosa fantastica sono le montagne che circondano il lago. Nelle giornate più limpide le ammiro e penso che siano così belle che potrebbero essere finte.

Quando andavo alle elementari c’era una carta geografica italiana tridimensionale, una specie di plastico: hai in mente? Ecco, mi viene sempre in mente quando guardo le vette più o meno rocciose delle Alpi che contornano il lago.

Ma che Lago di Como sarebbe senza queste montagne? I versanti delle montagne corrono a gettarsi nelle sue acque e lo rendono unico.

E sai cosa mi piace ancora di più? Ti basta scegliere una valle a caso fra queste che si formano e sei subito in montagna, ma senza perdere di vista il lago.

Vuoi un esempio? La Valtellina e la Valchiavenna sono le prima che mi vengono in mente. E la Valsassina, ovviamente, visto che ci abito. Sì, so cosa stai per dire: dalla Valsassina non si vede il lago. Ma basta salire a Camaggiore, come dicevo, o a Giumello o anche a Vendrogno ed il Lago di Como appare in tutta la sua bellezza.

E sai cosa ti dico? Quando mi capita di dire a qualcuno che io vengo dalla Valsassina mi rispondono: “Ah, Lago di Como!”.

Giardini di Villa Monastero

Lago di Como, uno spettacolo della natura

Nelle mie gite sul Lago di Como mi imbatto in una natura molto varia, che gode del clima tipico lacustre. Le mie piante preferite sono gli ulivi, non so come mai: forse mi ricordano il mare.

Accanto a pinete ed abetaie, vivono anche palme e canne di bambù. I fiori di montagna punteggiano i prati dei pascoli, mentre nei borghi sul lago si vedono fiori di tutti i tipi, dalle rose a quelli più esotici.

Poi adoro i canneti, i campi dei Piani di Spagna ed i terrazzamenti dove spesso si coltiva l’uva. E vogliamo parlare dei giardini delle ville? Offrono davvero tantissime specie di piante e fiori, che rendono ancora più elegante il territorio.

Borgo di Fiumelatte

I paesi pittoreschi del Lago di Como

I paesi ed i borghi del Lago di Como sembrano ideati da un pittore. Non li conosco ancora tutti perchè sono tantissimi: ognuno ha la sua particolarità, dovuta alla storia, alla posizione o anche ai mestieri svolti.

Il più famoso nel mondo è Bellagio: anche sui social lo riconosco subito, è il più gettonato dai turisti stranieri. Quando prendo il battello da Varenna, l’80% delle persone scendono a Bellagio. Ma ce ne sono infiniti altri!

Quali elencherei se dovessi nominarne tre? Ti rispondo subito:

  • Mandello del Lario: ci ho abitato da piccola ed andavo al lago per dare il pane secco alle anatre. Che sia venuta da lì la mia passione per il lago? Adesso è l’ideale per una passeggiata in centro ed una merenda in pasticceria;
  • Dongo: è uno dei borghi più conosciuti dell’Alto Lario. È bellissimo per la posizione, per i colori e il lungolago. Le barche nel molo mi affascinano tantissimo: ti immagini se ne avessi una ed abitassi lì? Appena puoi, la prendi e te ne vai per qualche ora via da tutto!
  • Fiumelatte: torniamo sul ramo di Lecco, appena fuori Varenna. Pochissime case mentre passi con l’auto, ma, ti assicuro, un borgo che è un gioiellino. Devi solo avere fortuna nel trovare parcheggio!

Ma ce ne sono un mucchio di altri, magari paesi di pochissime case dai colori sgargianti, dove però una torre o una chiesa o una Lucia ormeggiata scrivono una strofa della poesia di questo territorio.

Forte di Fuentes

Il patrimonio artistico del Lago di Como

Devo dire due parole anche sull’architettura e l’arte: magari pensi che il Lago di Como sia adatto solo agli appassionati di natura e trekking. Bene, non è così: io, che sono sempre stata affascinata dalla storia e dall’arte, ho scoperto tantissimi punti d’interesse in questo territorio.

Al di là delle città di Como e Lecco, che sono ricche di palazzi e chiese di grande valore artistico ed architettonico, tra le valli e le coste del lago non si contano i siti interessanti.

Interni di Villa Monastero

Il Lago di Como e le sue ville

Mi piacciono tantissimo le numerose ville che si trovano specialmente sul ramo di Como. Sì, non sono l’unica a cui piacciono, lo so: migliaia di turisti da tutto il mondo arrivano ogni anno per vederle. Sono così eleganti e ricche di dettagli preziosi! È davvero una fortuna poterle visitare.

Oltre ai giardini di cui ho già parlato, gli interni sono di grande valore: contengono preziose collezioni d’arte e spesso sono luogo di interessanti esposizioni.

Se vuoi ti dico ciò che mi ha colpito di più di quelle che ho visto finora!

  • A Villa Carlotta ho avuto il piacere di ammirare la copia di una delle opere che mi piacciono di più al mondo: Amore e Psiche di Canova;
  • A Villa Balbianello ho visto dei quadri molto particolari: sono dei dipinti su vetro realizzati a specchio, molto particolari;
  • A Villa monastero ho ammirato una collezione di vasi cinesi e giapponesi in porcellana, decorati finissimamente: sono spettacolari!

S. Maria del Tiglio Gravedona

Lo stile romanico lariano

Ma non ci sono solo le ville! Mi affascinano molto le chiese e le torri.

Sai che si parla di stile romanico lariano? Sì, perchè lo stile romanico, che si sviluppò durante il Medioevo, non era uno stile uniforme: ogni territorio lo personalizzava con i materiali che aveva a disposizione. Così, se nella Pianura Padana si prediligeva l’utilizzo di mattoni rossi, nel comasco si usava la pietra.

La parola d’ordine per tutti però era la stessa: semplicità.

Ed è proprio questa che mi piace così tanto di queste chiese: la pietra grigia, squadrata, gli affreschi e le piante semplici. Trovo che si sposino perfettamente con il lago.

Non hai ancora capito di cosa sto parlando? Pensa a questi luoghi:

  • Abbazia di Piona: si trova su un piccolo promontorio, dove da secoli i monaci hanno vissuto in armonia con la natura. Ti suggerisco di raccogliere le informazioni necessarie e passarci un pomeriggio!
  • Gravedona: la chiesa di S. Maria del Tiglio merita una visita perchè è un chiaro esempio del romanico lariano. Risale all’XI secolo ed è tutta da scoprire;
  • Bellagio: se ti trovi a Bellagio e fai un giro in centro, ti accorgi subito di quello che sto dicendo. Anche la chiesa di San Giacomo risale all’XI secolo e questo si vede benissimo nella struttura esterna. Internamente le tracce dei secoli successivi, la rendono un vero gioiello.

 

Cosa mi piace fare sul Lago di Como

Ora parliamo di tutto ciò che mi piace fare qui: in questo paragrafo e nel prossimo ti accorgerai di quanto sia versatile questo territorio. Credo di averti già dato un’idea, ma adesso voglio parlarti di cosa faccio nella pratica.

Castello di Vezio . Entrata

Visitare luoghi che raccontano la storia del Lago di Como

Ricordi cosa ti ho detto prima? Il Lago di Como non è solo natura, escursioni, trekking e spiagge. È anche arte, architettura e, soprattutto, storia. Ed io amo la storia, adoro visitare siti archeologici o luoghi importanti dal punto di vista storico.

Aspetta: mi sembra di sentire il tuo cervello che sta cercando di ricordare l’ultima volta in cui ha letto “Como” o “Lecco” su un libro di storia. Ti aiuto io: probabilmente mai.

Quello che voglio dire è che non devi aspettarti di trovare il Colosseo o l’Acropoli qui: non è la “grande storia” quella che puoi trovare da queste parti. È, invece, la storia che mi piace di più, quella quotidiana, locale, senza la quale non esisterebbe quella globale.

Mi spiego: un movimento è fatto di singole persone, no? Una guerra è combattuta da singoli soldati, giusto? Ecco: sui libri di storia leggeremo “dominazione spagnola in Italia” e penseremo a grandi cartine colorate con i contorni e tutto quanto, ma tutto questo era composto di forti e palazzi e terre. Io ho proprio visitato un forte risalente al 1600: il Forte di Fuentes.

Oppure potremmo leggere della Prima Guerra Mondiale e pensare ai grandi generali, agli eserciti ed ai fronti. In realtà, la storia di questo conflitto contiene quella di migliaia di soldati, di decine di forti e di gente normale che viveva ovunque, non solo nelle regioni disegnate sui libri. Ad esempio, a Colico c’era il Forte Montecchio Nord, che ho visitato,naturalmente.

Dai, ti faccio un ultimo esempio. Pensa al Medioevo, a tutti i castelli, i famosi ponti levatoi, i soldati, i carri dei mercanti e tutto quello che magari ti affascinava da bambino: sai quanti castelli e torri ci sono sul Lago di Como? Innumerevoli! Finora ho visto per bene solo il Castello di Vezio, ma ne ho in programma tanti altri.

Foschia sul Lago di Como

Usare il Lago di Como come un set fotografico

E se ho parlato di colori, arte, natura e paesi da quadro, quale sarà la cosa che amo fare di più in assoluto? Scattare fotografie!

Se sei un fotografo, esperto o amatoriale, ti consiglio assolutamente di venire sul Lago di Como per un tour fotografico perchè ne vale la pena.

 

I momenti migliori sono l’alba ed il tramonto: in queste ore posso fotografare il lago e le montagne al risveglio, quando sale la foschia o il cielo piano piano si scurisce ed il sole gioca con le vette dei monti.

Mi piacciono molto anche le giornate meno serene, perchè le nuvole si riflettono sull’acqua facendo dei bellissimi riflessi.

Val Biandino

Dormire nei rifugi sulle montagne

Ultimamente amo i viaggi “on the road”: partire da un punto ed arrivare all’altro facendo diverse tappe in mezzo. Tappe di un giorno, intendo. Per questo sono molto utili i rifugi, dove io adoro passare qualche notte ogni tanto.

Qualche anno fa ho fatto la camminata dall’Alpe Paglio alla Val Biandino: lungo il tragitto mi sono fermata a dormire al Rifugio Santa Rita. Il giorno seguente sono scesa al lago di Sasso e poi fino al Rifugio Madonna di Biandino, dove ho dormito un’altra notte. Il terzo giorno sono tornata in Valsassina da Introbio.

Non era indispensabile fare quelle tappe, ma secondo me vivere in modo autentico i luoghi che visiti è fondamentale per portarsi a casa delle vere emozioni. E per vivere in modo autentico la montagna devi fermarti in un rifugio!

Dove mangiare a Bellagio - Salice Blu

Assaporare l’alta cucina del Lago di Como

Il Lago di Como, l’ho già detto, è anche un posto raffinato ed elegante. Sai dove puoi toccare con mano questa eleganza? Nei numerosi ristoranti!

Io ne ho frequentato qualcuno e non sai quanto mi sono piaciuti. Mi piace la qualità dei piatti serviti, la presentazione e, soprattutto, l’uso di prodotti locali. Sono il posto ideale dove assaggiare la cucina tipica del lago interpretata da veri e propri artisti del gusto.

Vuoi che te ne citi tre giusto per farti venire l’acquolina?

  • Salice Blu: qui ho assaporato uno dei piatti che amo di più al mondo: la creatività;
  • Da Gigi: ti trovi in piena Alta Valsassina ed insieme al panorama potrai gustare fantastici piatti, a base di tre ingredienti fortissimi. Quali? Lavoro, passione, qualità!
  • Il Griso: è il primo ristorante di lusso che viene in mente al lecchese tipo. Ancora non ci sono stata, ma sicuramente avrò un sacco di cose da raccontare appena ci andrò!

Spiaggia di Colico

Fare il bagno al lago

Non hai idea di quante spiagge ci siano sul Lago di Como! C’è davvero l’imbarazzo della scelta.

In estate mi piace tantissimo sorteggiare una di queste spiagge, prendere la macchina ed andarci subito per passare anche solo un pomeriggio rilassante.

Le ultime in cui sono stata sono:

  • Dervio: è una spiaggia per lo più ghiaiosa, non molto estesa, ma perfetta per un pomeriggio anche con i bambini;
  • Colico: the best! È tutto quello che si possa desiderare per passare una giornata al lago: un bellissimo prato verde, ombra e sole a volontà e la spiaggia adatta a tutti;
  • Bellano: un telo sulla sabbia, un po’ di crema e vai di tintarella. È molto gettonata, anche per la possibilità di accedere alla parte privata con piscina e lettini.

Trekking sul Lago di Como

Fare trekking sul Lago di Como

Premetto che io non sono una sportiva, però ci tengo ad inserire in questo elenco di ciò che mi piace fare il trekking. Adesso, se vuoi , definiamo un attimo cosa intendo io per trekking.

Probabilmente il livello di difficoltà del mio trekking non è nemmeno contemplato nella classifica. Nel senso che è troppo basso.

O meglio, è vario: a volte non ho per niente voglia di fare strada, altre volte sono carica e vorrei andare ovunque. Per esempio, a volte arrivo a malapena al Pian delle Betulle partendo da Paglio. Altre volte vado in Val Biandino da Introbio. Sì, niente di eccezionale lo so , ma a me basta.

Il fatto è che non mi piace camminare per il gusto di camminare: io faccio queste passeggiate per arrivare da qualche parte, dove ci sia qualcosa da scoprire, qualche emozione da vivere. Ed una volta arrivata lì voglio passarci tante ore, anche una giornata intera.

Organizzare pic-nic sul Lago di Como

Qui dovrei aprire un capitolo a parte. L’ho scoperto ancora di più ultimamente facendo tutte queste gite da raccontare sul blog: io adoro ad un livello estremo fare i pic-nic.

Mi hanno sempre attratto quelle ceste di paglia con gli elastici per tenere i piatti, le posate, i bicchierini e tutto l’occorrente per un pic nic da film. Avrei dovuto approfondire meglio questa mia attrazione fatale!

Non resisto alla tentazione di preparare qualcosa da mangiare per le mie gite. Cambiando la meta, devo sempre organizzarmi in maniera diversa: alcune volte arrivi vicino con l’auto e puoi permetterti di portare più cose; altre volte hai solo uno zaino a disposizione e devi ottimizzare lo spazio. E come la metti se non c’è il tavolino da pic nic? Anche lì devi organizzarti e preparare qualcosa che non necessiti di appoggio.

Ti prometto che presto scriverò diversi post per darti degli spunti in vista dei tuoi pranzi all’aperto. Qualche idea veloce? Eccone alcune:

  • Panini con la cotoletta: sono l’ideale quando non c’è un tavolo dove apparecchiare. Sono gustosi e personalizzabili con insalata, pomodori o maionese;
  • Pasta calda: piacevole da assaporare dopo una camminata invernale. La famosa schiscetta calda non passa mai di moda ed i carboidrati sono perfetti per reintegrare le energie dopo uno sforzo;
  • Insalatona: sana, gustosa, veloce da preparare. Tutti gli ingredienti che vuoi in unico contenitore da portare nello zaino.
La tranquillità del Cainallo
La tranquillità del Cainallo

Staccare la spina e rilassarsi

Qual è il modo migliore per staccare da tutto? Raggiungere un bel posto tranquillo e starsene semplicemente ad ammirare qualcosa di bello.

Il Lago di Como è pieno di posti simili! Certo, se cerchi il relax allo stato puro non devi scegliere le grandi cittadine o le spiagge affollate. Devi saper trovare posticini poco frequentati, dove poter trascorrere un pomeriggio senza niente di particolare da fare. Al massimo, con la compagnia di un buon libro.

Io, appena posso, vado in un punto panoramico dove mi siedo ad ammirare il lago e le montagne. Ti assicuro che due ore trascorse così sono rilassanti come una SPA!

Dove potresti andare?

  • Cainallo: si tratta di una conca verde da dove è possibile partire per diverse escursioni, come quella che porta in Grigna. Ma è anche il luogo ideale per rilassarsi a contatto con la natura;
  • Fiume Latte: una chicca a pochi minuti dal lago. Si raggiunge a piedi dalla frazione di Fiumelatte o da Varenna. Ci sono diversi tavolini dove sedersi a leggere ascoltando il suono delle cascate;
  • San Grato: non so quante decine di volte ci sono andata fin da piccola. Bastano pochi minuti di cammino per arrivare in un angolo di paradiso, dove rilassarsi su un prato o ammirare il lago da un punto privilegiato.

Spiagge del Lago di Como

Perchè amerai anche tu il Lago di Como

Credo di averti già dato tante buone ragioni per amare il Lago di Como. Magari però non condividi i miei stessi interessi e ti serve ancora qualche buon motivo per appassionarti a questi luoghi: te ne fornisco subito altri!

Il Lago di Como è un centro sportivo

Come ti ho già detto, io non sono una sportiva. Ma se invece tu ami lo sport, qui troverai pane per i tuoi denti. Sai sciare? Sei nel posto giusto. Ti piace arrampicare? Qui sarai il benvenuto. Ami andare a cavallo? Beh, non c’è posto migliore.

 

Vuoi provare qualche brivido in più? Ecco tre idee:

  • Parapendio: osserverai tutto dall’alto, insieme ad una persona esperta che ti accompagnerà in un volo biposto. Qui trovi un contatto in Valsassina ed uno sul Monte Cornizzolo;
  • Kitesurf: sai quanti appassionati di questo sport arrivano qui anche dall’estero? Sono tanti i punti da cui partire o noleggiare l’attrezzatura adatta;
  • Canyoning: un modo unico di esplorare la natura. Ci sono professionisti che ti accompagneranno in questa esperienza praticabile in diverse zone sul lago.

Viaggiare da soli Lago di Como

Sul Lago di Como puoi viaggiare da solo

Il Lago di Como è uno di quei luoghi perfetti per viaggiare anche da soli. Puoi percorrere un sentiero ed arrivare su una bella montagna, puoi prendere il battello e farti una crociera, puoi visitare una villa o un giardino oppure puoi prendere il sole su una spiaggia.

Questi luoghi sapranno sicuramente regalarti delle emozioni, accogliendoti con il loro fascino e la loro particolarità.

Se viaggi da solo, sono perfetti i viaggi on the road. Ecco degli esempi:

  • Sentiero del Viandante: è un percorso di circa 35 km che va da Abbadia Lariana a Colico. Puoi decidere di percorrerne un tratto o di dividerlo in più giorni: ti porterà alla scoperta del territorio e della storia del Lago di Como;
  • Giro in moto: non c’è bisogno di spiegazioni. Il Lago di Como è molto gettonato dai motociclisti di tutto il mondo;
  • Piste ciclabili: non hai idea di quanti percorsi puoi fare in bicicletta. Si potrebbe quasi fare tutto il giro del lago seguendo le piste ciclabili presenti sul territorio.

Forte Montecchio Nord - i cannoni

È perfetto da vivere in compagnia

Stai cercando una meta da visitare con il tuo gruppo di amici? Oppure stai organizzando un viaggio in comitiva? Magari una rimpatriata? Ti suggerisco il Lago di Como.

In tutti i luoghi da visitare è possibile acquistare l’entrata come gruppo, avendo anche delle agevolazioni e, tante volte, la guida.

Se invece avete in mente una giornata di svago all’aria aperta, troverai anche tanti punti in montagna attrezzati per una bella grigliata.

 

Puoi venire con il tuo amico a quattro zampe

Vai in giro da solo o con gli amici e vuoi lasciare a casa il cane? Ma perchè? Qui ci sono un sacco di posti dove passeggiare insieme.

Una gita in montagna, una camminata sul lungolago o un pomeriggio sulla spiaggia. “Un cane sulla spiaggia: come faccio?” ti starai chiedendo. Forse non sai che abbiamo la Bau bau beach!

Si tratta di una spiaggia in zona Olivedo di Varenna dove i cani possono stare liberi senza guinzagli o museruole. Un cancello impedisce loro di arrivare sulla strada e la dog toilet consente ai proprietari dei cani di tenere pulito il posto.

 

Il Lago di Como è formato famiglia

E questo è uno dei motivi più importanti per cui amare il Lago di Como: è formato famiglia.

È una delle cose che mi stanno più a cuore: come puoi goderti una gita sapendo che qualcuno non è potuto venire perchè la meta era scomoda per lui? O quante volte ti sei trovato in difficoltà nel cercare un posto adatto a tutti, dai nonni ai bambini?

La bellezza di questo territorio è che te lo puoi gustare a fondo senza lasciare indietro nessuno, senza dover salire per forza sulla cresta di una montagna.

Cosa intendo per “gita formato famiglia”? Quella in cui arrivi comodamente in auto, fai un tratto a piedi accessibile a tutti ed apparecchi per un pic nic su un bel prato vista lago. Quella in cui ti godi una giornata con le persone che ami, con i bambini che giocano ed i nonni che ti raccontano storie.

Cosa mi piace fare sul Lago di Como

Allora: cosa ne dici?

Spero che questo articolo ti abbia dato tanti spunti per cui appassionarti o anche solo interessarti al Lago di Como. Credo di averti detto proprio tutto, anzi adesso smetto di parlare perchè ne avrai abbastanza di me!

Se hai trovato utile, interessante o bello questo articolo ti chiedo un solo favore: metti mi piace, commenta e condividilo con i tuoi amici. Ci ho messo delle settimane per realizzarlo: ci tenevo a trasmetterti un po’ della mia passione per questi luoghi e spero di esserci riuscita!

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