Gita per la famiglia: San Martino di Griante Lago di Como

Gita per la famiglia

Dove andiamo oggi? Preparati perchè sto per accompagnarti in una gita molto piacevole, con un panorama pazzesco ed adatta a tutta la famiglia. “Sì, ma dove andiamo?”. A San Martino di Griante! Non ti dice niente eh?! Immaginavo.

Dai allora: zaino in spalla e partiamo!

Chiesa san Martino di Griante

Dove si svolge questa gita

Se abiti a Griante e stai leggendo questo post starai pensando che sia impossibile non sapere dove si trova la mitica chiesetta di San Martino, dove sarai stato un milione di volte. Oppure starai dicendo: “Elisa, hai scoperto l’acqua calda!”. Credimi però: sul ramo lecchese del lago se dici “San Martino” tutti pensano alla montagna sopra Lecco ed a Griante non ci pensano proprio.

Ti confesso che nemmeno io sapevo che il paese si chiamasse Griante. Però ci sono stata già diverse volte, la prima quando avevo circa tre anni credo. Lo testimonia una foto in cui mostro orgogliosamente una lattina che io pensavo fosse birra, mentre era un’innocua acqua tonica.

Forse stai iniziando a capire di che posto sto parlando: è quella chiesina che si vede aggrappata sulla montagna, praticamente di fronte a Bellagio. Se hai una buona vista la noti da tantissimi punti panoramici sul lago. Altrimenti usa un cannocchiale. O meglio ancora prendi la macchina e vai a farci una gita perchè è stupendo!

Come arrivare a Griante

Allora cominciamo con le informazioni utili per questa gita.

Innanzitutto dovrai raggiungere Griante. Magari è la prima volta che senti parlare di questo paese: in realtà è un comune che ha goduto di grande fama in passato, soprattutto per la sua posizione. Sì, perché si trova proprio dove il Lago di Como si divide nei rami lecchese e comasco.

Non hai idea del panorama che si può ammirare da Griante. E sai cosa significa questo nome? È una parola celtica che indica la “terra del sole”, perciò ti lascio immaginare le ragioni per cui personaggi illustri del passato hanno soggiornato qui o addirittura ci hanno costruito fior fior di ville.

Per “illustri” intendo regine, imperatori e zar; sembra addirittura che Giuseppe Verdi abbia avuto qui l’ispirazione per la Traviata.

Sì, adesso ti dico come arrivare in questo ridente paesino. Ti ho preparato anche una mappa per schiarirti le idee.

 

Se arrivi in auto la tua strada è la statale 340, naturalmente in direzione Como se arrivi dal Nord come me ed in direzione Menaggio se arrivi da Sud. Considera che sono circa 30 km da Como.

Per il parcheggio: se sali da Via indipendenza trovi dei posti auto gratuiti subito alla tua sinistra.

Se hai scelto l’autobus devi prendere il C 10 che fa la tratta Como-Menaggio-Colico. Se invece arrivi via lago, il battello ti lascerà alla fermata di Cadenabbia.

Il sentiero per la chiesa di San Martino

Se ti stai preoccupando vedendo che la chiesa è lassù quasi a sbalzo sulla costa della montagna e ti sembra che l’unico modo per raggiungerla sia arrampicarsi tipo Spiderman, rilassati e guarda bene! Noterai un sentiero che serpeggia allegra e tranquillo poco sopra il bosco. Vedi che ci sono anche delle cappellette? Ecco, seguile con lo sguardo ed arriverai al San Martino. Niente di particolarmente complicato, no?! Altrimenti non avrei detto che la gita è adatta a tutta la famiglia.

Per imboccare il sentiero devi salire dal parcheggio e percorrere un tratto di strada asfaltata tra le case del paese.  Troverai tutte le segnalazioni e ad un certo punto ti verrà indicato di svoltare a sinistra. Scenderai verso un ponticello di legno che ti porterà sull’altro versante del fiume.

Qui inizia la tua salita, ma non avere paura perché è proprio piacevole e poco faticosa. Il primo tratto è una mulattiera e ad ogni tornante c’è una cappelletta. Dopo la chiesetta dedicata agli alpini inizia l’ultimo tratto nel bosco: a questo punto inizierai già a capire perchè ti ho suggerito questa gita.

La mulattiera si trasforma in sentiero, ma niente di impegnativo. Passi in una gola della montagna e sei praticamente arrivato.

Sentiero per san Martino Griante

 

Ma dove ti porta questa gita?

Troverai un recinto che ti separa dalla chiesa e dal prato circostante: anche io quando ho visto il cancello chiuso ho temuto di aver fatto la strada per niente. Invece il cancello è aperto e devi solo ricordarti di chiuderlo una volta che sei entrato. Serve a proteggere il posto da animali selvatici e non.

 

La chiesa sulla montagna

La chiesa di san Martino è del XVI secolo. È nota anche come santuario della Madonna delle Grazie perchè venne ritrovata una statua della Madonna in uno di questi anfratti. Probabilmente era stata nascosta dagli abitanti per proteggerla dai calvinisti grigioni nel 1500.

Sai, non voglio esagerare con la storia, ma metti che una volta su ti incuriosisce e non riesci a trovare informazioni utili!? Almeno adesso sai tutto. Ah un’ultima cosa: viene aperta solo due o tre volte l’anno, in particolare ad Ottobre, quando si festeggia San Martino.

Panorama Griante

 

Una vista spettacolare

Ormai non avrai più dubbi: questo è uno dei luoghi più affascinanti e panoramici del Lago di Como. La vista si estende dai monti della Valtellina a quelli lecchesi. Io ho potuto guardare da un altro punto di vista le cime di casa mia: il Legnone, il Monte Muggio e la Grigna.

Dopo Bellagio, si intuisce il percorso del lago verso Como fino al promontorio di Lenno sbarra la strada allo sguardo.

Tra l’altro osserva bene perchè potresti vedere un rapace, addirittura un’aquila: ti trovi nel Parco Oasi Naturale di San Martino, nato per proteggere particolari esemplari di flora e fauna presenti sul territorio.

 

E per mangiare?

E se mentri ammiri il panorama, senti brontolare lo stomaco non preoccuparti: il posto è attrezzato per il pic nic. Trovi tanti tavolini con panchine adatti ad un pranzo al sacco. Dovrai solo ricordarti di portare con te il necessario!

Vuoi un’idea? Quando ci sono andata io ho portato una bella insalata ricca: lattuga, pomodorini, mais, olive, tonno e mozzarella. Ho accompagnato il tutto con un panino per avere anche i carboidrati necessari dopo lo sforzo fisico.

Ti ho detto che la gita è adatta a tutta la famiglia: io ci sono andata con il mio bambino di circa un anno e per lui ho portato un thermos con la pastina calda. Niente di semplice!

 

Come godersi la giornata a San Martino di Griante

I più piccoli si divertiranno un mondo in questo luogo: possono giocare in tutta sicurezza perchè la rete di cui ti parlavo prima impedisce di raggiungere i posti più pericolosi.

Non sai quanto è emozionante per i bambini esplorare la natura: i fiori, le foglie, gli alberi, qualche animaletto e, probabilmente, le capre li incuriosiscono tanto.

Ricorda solo di scegliere un abbigliamento adatto con delle scarpe comode e di portare l’acqua per dissetare tutti: i bambini ne hanno molto bisogno.

E porta magari un libro da leggere: un pomeriggio rilassante in un luogo così suggestivo ti darà la carica per tutta la settimana!

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