Dove andare per San Valentino: un’idea super romantica sul Lago di Como

dove andare per san valentino

L’ho già detto no? E poi è abbastanza ovvio. Il Lago di Como è tutto romantico! Ricordi? Avevo già parlato di alcuni posti romantici dove trascorrere delle belle giornate con la dolce metà. Ma siamo alle porte del momento più romantico dell’anno e non potevo non suggerirti dove andare a San Valentino.

Sei curioso?

Sì, lo so. Essendo in piena settimana, può essere un po’ complicato organizzarsi con gli orari di lavoro, lo studio o i bambini da gestire. Ma ho  pensato ad una seratina che si può incastrare facilmente nel Mercoledì sera in questione.

Non pensare solo al posto in cui mangerete, pensa anche al luogo, alla location, al contesto. Ovviamente io ci sono stata qualche settimana fa per raccontartelo adesso, in tempo per San Valentino. E ripensandoci, sento il sapore di una serata semplice, ma molto romantica.

Siamo usciti dalla SS36 e ci siamo diretti verso Canzo. Lasciata la frenesia della superstrada, siamo saliti su quei tornanti che piano piano ci hanno portato in un’altra atmosfera.

Il lago di Pusiano calmissimo, con il sole che volgeva al tramonto. Il lago del Segrino, col canneto e tante persone che si rilassavano passeggiando. I colori dell’inverno, dei prati e dei boschi dove si snoda la strada.

Tappa al Ghisallo

 

Eravamo diretti a Barni e forse stai già capendo dove voglio portarti. Ma visto che era presto per la cena, ci siamo spinti fino al Ghisallo e poi fino a Bellagio.

Alla Madonna del Ghisallo c’è un panorama pazzesco: abbiamo lasciato la macchina nel grande parcheggio e abbiamo visto per la milionesima volta la chiesina dove ci sono i ricordi di grandi campioni del ciclismo. Il museo era chiuso, ma ci siamo goduti la terrazza che dà sul ramo di Lecco, su Bellagio, sulla Grigna e su tutte le altre bellissime cime innevate.

Tutta questa bellezza è stata sufficiente per dimenticarsi dello stress quotidiano ed immergersi in una serata romantica. Ecco perchè se stai pensando dove andare a San Valentino, devi assolutamente prendere in considerazione questa idea.

Ma aspetta: non è mica finita! Non vorrai scoprire subito il menù!? Prima c’è l’aperitivo a Bellagio!

aperitivo bellagio

Aperitivo a Bellagio

 

Già, siamo arrivati a Bellagio proprio quando le luci della sera iniziavano ad accendersi. Bellissimo! Io adoro le luci sul lago!

La passeggiata è stata molto breve perchè faceva piuttosto freddo. Abbiamo scelto un bel bar, che si chiama Bar Sanremo e di cui ho parlato nel mio articolo sugli aperitivi con vista, ed abbiamo sorseggiato i nostri prosecchi mentre i battelli facevano da spola tra un attracco e l’altro.

Eh sì, Bellagio è il luogo romantico per antonomasia sul Lago di Como. Se non sai dove portare la tua dolce metà per una giornata romantica, scegli Bellagio e non sbagli mai.

Potete arrivare in battello, fare un giro nel borgo e poi sul lungolago oppure a Villa Melzi. Mangiate in un bel ristorantino ed è fatta.

Antipasto al la Madonnina di Barni

Dove andare a San Valentino per un’ottima cena

Finalmente arriviamo alla cena. Se avete poco tempo, finite tardi di lavorare o non avete occasione di fare tutto quanto ho raccontato fin qui, potete sempre partire dalla cena. Il posto che sto per suggerirti è già più che sufficiente per passare un’ottima serata.

Ed ora, se vieni dal Lago di Como, avrai già capito che sto parlando del ristorante “La Madonnina” a Barni. Bene, io invece sono un’ignorante e non lo conoscevo.

Ho visto delle foto, ho cercato informazioni e ho detto:”Ok, stasera andiamo qui!”. Non solo è splendido come location, come panorama e come servizio: è anche l’ideale per matrimoni e cenette a lume di candela.

Ecco: se non sai dove andare per San Valentino questo ristorante è perfetto!

“Sì, ma come si mangia?” ti starai chiedendo. “Da Dio!”, ti rispondo.

Adesso andiamo nel dettaglio.

cena di san valentino a Barni

“La Madonnina” a Barni

Innanzitutto come si arriva. Non conoscendo il posto, ma pensando che Barni non è una metropoli e che quindi non ci saremmo persi, abbiamo deciso di andare a naso. E così ci siamo persi.

Siamo risaliti da Bellagio, passato il Ghisallo c’è una strada che scende a sinistra verso Barni e c’è anche segnalato il ristorante.

Arrivati in centro, però, abbiamo sbagliato l’unica strada che potevamo sbagliare. Abbiamo acceso Google Maps, abbiamo rifatto il giro ed alla rotonda (se non la vedi è normale, saranno dieci centimetri di diametro) questa volta siamo andati a sinistra.

Sali sali senza temere, arrivi sotto il ristorante e lasci la macchina nell’ampio parcheggio.

Abbiamo fatto la scalinata e siamo arrivati in un giardino stupendo, curatissimo ed arredato finemente. Era buio pesto e dall’altra parte del lago c’era tutto il ramo lecchese illuminato, con le montagne che si intuivano appena. Era meraviglioso ed anche in pieno giorno dev’essere stupendo.

Sono rimasta molto colpita dal servizio: le cameriere sono molto eleganti, versano il primo bicchiere d’acqua e di vino, chiedono sempre se va tutto bene, se hai bisogno di qualcosa.

Ed ora preparati perchè ti racconto cosa abbiamo ordinato.

cena di san valentino a la madonnina di barni

Innanzitutto gli antipasti: abbiamo preso un piatto di salumi e formaggi tipici da dividere. E meno male che ne abbiamo preso uno perchè era immenso: due tipi di salame, un formaggino di capra, scaglie di grana, bresaola nostrana, sciatt e tutto in grande quantità.

Sempre come antipasto, abbiamo chiesto una porzione piccola di polenta concia da dividere. Ed anche qui per fortuna che era la porzione piccola: polenta calda, sommersa da burro fuso aromatizzato con l’aglio, piena di formaggi sciolti. Una goduria!

Poi abbiamo ordinato un piatto unico: lo avevo visto in menù ancora prima di partire ed avevo già deciso cosa avrei mangiato quella sera. Risotto giallo con ossobuco, e ho detto tutto. E com’era? Eccellente! Il risotto perfetto, la carne cotta nel modo migliore, morbida, squisitamente aromatizzata con anche un tocco di limone. Mi ha portato indietro di dieci anni! E poi ero contenta perchè abbiamo scelto piatti della tradizione: la polenta del lago e l’ossobuco milanese, con il suo risotto allo zafferano ovviamente.

Per finire due dolci: il semifreddo dello chef e, ovviamente, il tiramisù. Sì, io ed il tiramisù siamo una cosa sola!

E poi… poi basta: eravamo più che sazi ed essendo sera abbiamo preferito non prendere il caffè. Abbiamo ripreso la nostra macchina, abbiamo detto “arrivederci” a “La Madonnina” e siamo scesi di nuovo a valle.

È una zona pazzesca, che conoscevo ma che mi ha lasciato ancora a bocca aperta. Se non sai dove andare per San Valentino te la consiglio di cuore, ma anche per un’altra occasione.

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