Cosa vedere in Valsassina: Comasira, chicca da intenditori

cosa vedere in valsassina -Elisa diaries
Comasira – Elisa diaries

In questi giorni siamo stati invitati ad una cerimonia in un posticino particolare di cui ti voglio parlare: se stai cercando cosa vedere in Valsassina, prendi appunti! Si tratta di Comasira, una chicca della Valsassina che riserva interessanti sorprese anche a chi la conosce già!

Comasira: un paesino sorprendente

Comasira è un paesino a 630 metri di altitudine e fa parte del comune di Vendrogno. Iniziamo, però, col dire cosa intendo con “paesino”: se sei appassionato di quiz televisivi, ti capiterà di sentire i concorrenti presentarsi dicendo frasi del tipo ” vengo da un paesino di 20 mila anime!”. Alla faccia del paesino, oserei dire 😁! Comasira è nell’ordine di una trentina di abitanti: questo sì che è un paesino!  E cosa avrà mai da raccontare un villaggio del genere? Nemmeno io, che abito a pochi chilometri di distanza, immaginavo quanto fosse interessante Comasira. Ho fatto delle ricerche ed ho scoperto che gli abitanti del posto hanno creato, qualche anno fa, un sito per tramandare le conoscenze e la storia di questo borgo: comasira.wordpress.com.

Passando in auto si nota solo un gruppetto di case aggrappate alle pendici del monte, ma se si passeggia tra le vie si possono vedere ancora le prigioni e le mura del villaggio. In passato, molto probabilmente, Comasira era importante in quanto punto di passaggio tra la Valsassina ed il Lago di Como. L’esistenza di Comasira è attestata già a partire dal XIV secolo: gli storici che hanno studiato il luogo hanno ipotizzato che Comasira fosse abitato da monaci. Certamente non mancano evidenti tracce medievali e, come quasi ogni angolo della Valsassina, anche Comasira è stata toccata dalla resistenza. Anzi, il piccolo paese ha rischiato di essere dato alle fiamme per aver sepolto cristianamente dei partigiani.

Comasira in inverno - da comasira.wordpress.com
Comasira in inverno – da comasira.wordpress.com

Ancora qualche curiosità

La cerimonia si è tenuta nella piccola chiesetta di San Sebastiano: non ci ero mai entrata, ma sono rimasta piacevolmente colpita dalla sua bellezza! Per la precisione, si tratta di un Oratorio, che esisteva già nel XIV secolo. Questo prezioso scrigno racchiude al suo interno dipinti ed affreschi risalenti al ‘400 ed al ‘500.

Il sito definisce Comasira come il posto “in cui il sole sorge due volte“: una definizione da fare invidia a Carlo V ed al suo regno su cui “il sole non tramonta mai”! Come è possibile? Nei mesi invernali il sole illumina Comasira sorgendo a sinistra dei Pizzi di Parlasco, per poi rispuntare qualche ora dopo a destra di questi, sorgendo, di fatto, una seconda volta!

Il nome, probabilmente, significa “casa del signore“. Alcuni studiosi ipotizzano che si facesse riferimento ad un signorotto a cui apparteneva il Borgo ed i terreni circostanti. Altri, leggono “casa del signore” nel senso di “posto lontano, fuori mano, oltre il mondo terrestre”. Del resto, non sembra un piccolo paradiso?

Cosa vedere in Valsassina: non  solo natura

Come puoi vedere, la Valsassina non è riservata solo ad escursionisti ed amanti della montagna. È una terra d’interesse anche per appassionati di storia ed arte o, semplicemente, per chi ama gustare il bello e scoprire cose nuove. Io, per esempio, non ne ho mai abbastanza!

Se ti ho incuriosito visita il sito comasira.wordpress.com da cui ho preso le informazioni per arricchire questo pezzo; poi, appena puoi, prendi la macchina e raggiungi Comasira, dimenticala da parte alla chiesina ed immergiti in questo pezzetto di paradiso! Se, invece, vuoi suggerire altri posti di rara bellezza, magari un po’ sconosciuti, in Valsassina e non, scrivi nei commenti!

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