L’Abbazia di Piona: perchè la devi vedere

L'Abbaziadi Piona: perchè la devi vedere
L’Abbaziadi Piona: perchè la devi vedere

Ed oggi post dedicato a chi ama la bellezza della natura e dell’arte. A chi sa apprezzare i risultati che nascono quando una si fonde con l’altra. A chi resta a bocca aperta cercando di capire dove finisce la prima ed inizia la seconda. Sei una di queste persone? Allora non ti puoi perdere questo mio articolo sull’Abbazia di Piona, un gioiellino incastonato sulla punta estrema del ramo di Lecco del lago.

L'Abbazia di Piona appena si entra
L’Abbazia di Piona appena si entra
I giardini dell'Abbazia di Piona
I giardini dell’Abbazia di Piona

Perchè visitare l’Abbazia di Piona

Sí, va sempre a finire che definisco “gioiellini” tutti questi posti che visito: ma del resto in quale altro modo potrei chiamarli? Vado a Piona da quando ero piccola. E, come spesso fanno i bambini, non facevo molto caso alla strada che percorrevamo in macchina. Perciò, appena mi accorgevo che avevamo varcato le colonne all’ingresso, avevo la sensazione di essere arrivata in un mondo a parte, qualcosa di accessibile a pochi e di diverso dal mondo reale. Dopotutto è per questo che si va all’Abbazia di Piona: per assaporare una calma, una tranquillità, un silenzio che non fanno parte della vita di tutti i giorni. E questo al di là del fatto che si creda o meno in Dio.

Il campanile della chiesa dell'Abbazia di Piona
Il campanile della chiesa dell’Abbazia di Piona
Un dettaglio della chiesa
Un dettaglio della chiesa

Come raggiungere l’Abbazia di Piona

Adesso la strada l’ho imparata, ma la sensazione non è cambiata. Si sale sul promontorio di Olgiasca, si attraversa la piccola frazione e si scende verso il lago lungo una strada fra i boschi. Si può parcheggiare comodamente la macchina appena passate le due famose colonne con i busti di due santi e proseguire la visita a piedi. Alcuni cartelli chiedono il rispetto ed il silenzio, ma, credimi, ti verranno naturali perché la pace che si respira è immediata.

L'interno della chiesa dell'Abbazia di Piona
L’interno della chiesa dell’Abbazia di Piona

Abbazia di Piona: storia e arte

La comunità monastica esisteva già nel VII secolo. Nell’XI secolo,però, l’Abbazia fu coinvolta nella riforma cluniacense: prevedeva il traferimento dei monaci da Cluny (in Francia) alle abbazie che rischiavano di essere abbandonate. In questa occasione la chiesa venne consacrata a Maria, nel 1138.

L’architettura della chiesa è un esempio di arte romanica lombarda, con l’utilizzo della pietra comacina. Il chiostro, invece, risale al 1200 circa e presenta tracce di stile romanico e gotico allo stesso tempo. È il luogo del silenzio e mette in comunicazione tutti gli ambienti del complesso monastico. I quattro lati simboleggiano i quattro punti cardinali ed i quattro elementi dell’universo. La fonte e l’albero richiamano il paradiso terrestre.

La fonte e l'albero nel chiostro
La fonte e l’albero nel chiostro
Il chiostro dell'Abbazia di Piona
Il chiostro dell’Abbazia di Piona
Gli affreschi dell'XI-XII secolo
Gli affreschi dell’XI-XII secolo

La natura ed il Lago di Como

E poi ci sono i giardini e l’uliveto, che parlano di una vita in armonia con la natura, con il creato. Tutto si sposa alla perfezione con il lago: sì, ancora lui, il Lago di Como 😊. Lo si può ammirare praticamente da ogni punto dell’Abbazia: non potrebbe esserci posto migliore per trovare calma e serenità.  Di fronte alla penisola di Olgiasca si vede Gravedona e proprio qui all’Abbazia di Piona c’è un imbarcadero, dove si può prendere il battello.

L'uliveto dell'Abbazia di Piona
L’uliveto dell’Abbazia di Piona
La vista sul lago
La vista sul lago

Abbazia di Piona: non perdertela

Non ti resta che andarci e passare qualche ora in questo angolo di paradiso! Spero di averti dato una buona idea per un tuo prossimo weekend: se hai trovato questo articolo interessante o piacevole puoi condividerlo sui social o mettere “mi piace” sulla mia pagina Facebook, se non lo hai ancora fatto! Ne sarei entusiasta 😁 😍

Gravedona dall'Abbazia di Piona
Gravedona dall’Abbazia di Piona
Dall'uliveto dell'Abbazia
Dall’uliveto dell’Abbazia

 

 

 

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